Innovazione e medicina di precisione al Convegno AIFET

Dal 19 al 21 novembre l’Istituto dei tumori di Milano ospiterà il 4° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Familiarità Ereditarietà Tumori

“Innovazione tecnologica nella medicina di precisione: prevenzione, diagnosi e cura dei tumori ereditari”: è questo il titolo del Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Familiarità Ereditarietà Tumori (AIFET), giunto alla sua quarta edizione, che quest’anno si terrà presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano, dal 19 al 21 novembre.

L’evento rappresenterà un’occasione importante per fare il punto su diverse tematiche inerenti le sindromi tumorali di predisposizione al cancro e vedrà la partecipazione di genetisti, oncologi, anatomopatologi, chirurghi e altri professionisti che sono coinvolti nel riconoscimento e nella gestione multidisciplinare delle persone portatrici di varianti germinali in geni di suscettibilità al cancro.

La Tavola Rotonda sulla presa in carico

Il congresso, presieduto da Marco Vitellaro, responsabile dell’Unità dei tumori ereditari dell’apparato digerente dell’INT, si aprirà con una Tavola Rotonda che vedrà la partecipazione delle istituzioni (AGENAS), delle società scientifiche (tra cui, oltre a AIFET, l’Associazione Italiana studio pancreas e la Società italiana di genetica umana, l’Associazione italiana di oncologia medica) e delle associazioni pazienti (tra cui Fondazione Mutagens). In occasione di questo momento di confronto, l’attenzione verrà focalizzata sulla presa in carico del paziente con sindrome ereditaria, evidenziando i bisogni clinico-assistenziali con particolare attenzione anche alla qualità della vita.

Nel corso dei tre giorni di meeting i prestigiosi relatori che si alterneranno cercheranno di offrire anche una panoramica completa sulle più recenti innovazioni tecnologiche nel campo della medicina di precisione per le sindromi ereditarie di predisposizione al cancro.

Programma scientifico ampio e variegato

Durante il congresso verranno affrontate diverse tematiche. Si parlerà per esempio delle più avanzate tecniche di diagnostica molecolare, ma anche della necessità di implementazione delle terapie innovative nella gestione dei tumori ereditari. Tra i temi che verranno affrontati in sessioni dedicate ci saranno le nuove frontiere dell’Intelligenza artificiale e della radiomica nella diagnosi precoce, la chirurgia preventiva e terapeutica nelle sindromi ereditarie, le implicazioni della metabolomica e della dieta nonché l’analisi delle problematiche connesse alla fertilità nei pazienti ad aumentato rischio oncologico.

La spotlight sul “Gene dell’anno”, che ha riscosso successo nelle precedenti edizioni, sarà infine dedicata al gene POLE e alle sue implicazioni cliniche, sia come responsabile di sindromi ereditarie sia come marcatore di sensibilità all’immunoterapia.

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